RISULTATI
La media aritmetica del trasporto mucociliare prima del trattamento è stata di 20,10 minuti e dopo trattamento crenoterapico con acque salsobromoiodiche “Ca’ Rossa” è stata di 16,00 minuti con t test per dati appaiati p = 1,16E-10. La mediana aritmetica prima del trattamento è stata di 18,3 minuti con minimo di 12 e massimo di 36 minuti. Dopo il trattamento la mediana è stata di 14,5 minuti, con minimo di 7,05 e massimo di 30 minuti. (Grafico n.1)
La risposta delle singole patologie alla crenoterapia è stata migliore con le riniti vasomotorie e con le rinosinusiti polipoidi (Grafico n.2).
I pazienti valutati prima del trattamento crenoterapico, con visita ORL, che presentavano essudato a livello delle fosse nasali sono stati 45, 11 non presentavano essudato. Dopo il trattamento con acque salsobromoiodiche nessuno presentava essudato a livello delle fosse nasali. Il test di Mc Nemar è stato di P< 0,05 (Grafico n.3)
Il riscontro di congestione della mucosa delle fosse nasali è stato riscontrato in 55 casi mentre in un caso era assente. Dopo trattamento crenoterapico 14 pazienti presentavano ancora edema delle mucose e in 41 casi si era risolto, un caso restava invariato, nessuno era peggiorato. Test di Mc Nemar P=0,000. (grafico n.4)
Durante la visita di accettazione ORL è stato chiesto ai pazienti se presentavano o se avevano accusato nei giorni precedenti le cure crenoterapiche cefalea e ostruzione nasale.
La cefalea è stata riscontrata in 36 pazienti e 20 casi non l’accusavano. Dopo trattamento termale 10 casi avevano presentato ancora episodi di cefalea e 26 pazienti non l’avevano più accusata, 20 casi rimanevano invariati, nessuno era peggiorato. Il test di Mc Nemar è risultato significativo con P<0,005 (P=0,000) (Grafico n.5).
L’ostruzione nasale è stata riferita prima del trattamento termale in 55 casi e solo uno non la riferiva. Dopo le cure 11 pazienti continuavano ad accusare ostruzione nasale, 44 riferivano di essere migliorati ed uno invariato, nessuno era peggiorato. Il test di Mc Nemar era significativo con P<0,005 (p=0,000) (Grafico n.6).
CONCLUSIONI
Uno degli elementi che favorisce la recidiva e la cronicizzazione dei processi flogistici delle prime vie aeree, è l’alterazione del trasporto mucociliare.
Con il presente studio si è riscontrato un miglioramento statisticamente significativo dei parametri oggettivi (test di clearance mucociliare), obbiettivi (congestione nasale, presenza di essudato a livello delle fosse nasali), soggettivi (cefalea, ostruzione nasale) e del giudizio complessivo fornito dal paziente al termine delle cure crenoterapiche inalatorie con acque salsobromoiodiche “CA’ ROSSA”.
Questi risultati ci indirizzano ad inserire la crenoterapia nei protocolli terapeutici dei pazienti con patologie recidivanti e croniche della alte vie aeree e non solo, nell’intento di migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.
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