Curriculum Giuseppe Nappi

Giuseppe NappiIl professore Giuseppe Nappi nasce nel 1939 a Marzano di Nola, piccolo paese dell’entroterra avellinese.
Dopo la maturità classica si trasferisce a Roma dove si iscrive alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Successivamente si trasferisce a Milano dove consegue la laurea.
In seguito viene assunto all’Università degli Studi di Milano in qualità di tecnico Laureato presso l’istituto di Patologia Chirurgica.
Dopo qualche anno si specializza in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia.
Nel 1984 consegue l’idoneità a professore associato di Terapia Medica e Medicina Termale e nello stesso anno entra in ruolo.
Da allora la sua attività scientifica, culturale, didattica e divulgativa nell’ambito della Medicina termale, agisce sui fronti di ricerca, di insegnamento ed istituzionale.
Nel 1986 crea il Centro Studi e Ricerche di Medicina Termale dell’Università degli Studi di Milano allo scopo di evolvere ed approfondire la ricerca scientifica nel campo della medicina Termale.
Il Centro era ed è finanziato da un’azienda termale che mette a disposizione sia i fondi richiesti dall’università che le proprie strutture e la propria numerosa utenza per le sperimentazioni cliniche non conducibili in altre strutture. L’efficacia delle terapie termali è infatti testabile solo alla sorgente delle fonti termali ove le caratteristiche climatiche del luogo e quelle fisiche e chimiche del mezzo termale sono originali e concorrono a risultati terapeutici non conseguibili a distanza.
Successivamente per studiare l’intergrazione tra il clima e le terapie termali crea il Centro Studi e Ricerche di Medicina Termale e Bioclimatologia finanziato da un centro termale sito in località climaticamente interessante.
Medicina clinica e termaleNel 1987 fonda la rivista scientifica Medicina Clinica e Termale, attualmente l’unica rivista di settore recensita da indici internazionali. La rivista è arrivata ad una tiratura di 20.000 copie e viene inviata gratuitamente agli operatori termali, agli specialisti di settore ed ai medici di medicina generale, principali prescrittori di cure termali. La rivista, ancora da lui diretta, pubblica le principali e più recenti ricerche e costituisce un valido mezzo di aggiornamento.
Nel 1988 viene chiamato per la prima volta nel Consiglio Superiore di Sanità come componente della sezione che si occupa di tutte le problematiche inerenti la medicina termale e le acque minerali contribuendo a mettere a punto con le direzioni generali diverse normative ancora vigenti.
Viene riconfermato anche per il triennio 1991-1993.
Successivamente fino al 2000 è stato membro esperto nel Consiglio Superiore di Sanità ed ha fatto parte di numerose commissioni ministeriali sul termalismo con particolare riguardo alla ricerca.
In seguito, con gli stessi principi e modalità dei due Centri cui sopra, crea e dirige il Centro Studi e Ricerche sulle Acque Minerali ed il Centro Studi e Ricerche di Medicina e Cosmetologia Termale dell’Università degli Studi di Milano.
Ha presieduto la Commissione Scientifica del Progetto Naiade che attualmente è uno dei più vasti studi epidemiologico-osservazionali mai effettuati in Europa, con una casistica di circa 45.000 soggetti.
Negli anni ’80, assieme ad altri cultori della Medicina Termale, fonda l’Associazione Italiana Specialisti in Idrologia Medica ed Operatori Termali che tuttora, da lui presieduta, conta circa 500 iscritti.
Nel 2000, insieme ai Direttori delle Scuole di Parma e Pavia, fonda il Collegio dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Medicina Termale al quale successivamente aderiscono i Direttori delle Scuole italiane in Idrologia Medica che lo eleggono Presidente, carica che tuttora detiene.
Dal 1993 a tuttora è vice-presidente della Fédération Européenne de Climatothérapie, con sede a Briancon-Francia dove svolge anche attività didattica.
Dal 2001 viene nuovamente nominato membro esperto del CSS.
Nel triennio 2003-2005 torna a far parte, come componente effettivo, del Consiglio Superiore di Sanità.
Ha diretto per numerosi anni la Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica dell’Università degli Studi di Milano. Si è impegnato a convenzionare la Scuola con i migliori centri termali italiani per permettere agli specializzandi di usufruire gratuitamente di esercitazioni pratiche “sul campo”. Convenzioni che attualmente l’università ha confermato.

Autore di oltre 200 articoli scientifici di Medicina Termale pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, dei quali circa il 90% come prima firma, di 4 monografie e del testo "Medicina Clinica e Termale".
Organizzatore di centinaia di congressi nazionali ed internazionali in Italia e all’estero.
Relatore a centinaia di congressi nazionali ed internazionali di medicina termale e di discipline affini.